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Sistri: Test di funzionamento permanente dal 12/12/2011 al 31/12/2011 Vedi

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Consiglio Provinciale sui rifiuti del 05 Ottobre2011. Relazione dell'Assessore all'Ambiente Gianluca Aceto Vedi

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­­­HO­me

Preservare l'ambiente è un dovere di tutti, cittadini ed imprese. Tale obiettivo richiede in primo luogo una corretta gestione del ciclo dei rifiuti con azioni di incremento della raccolta differenziata e riduzione della produzione di rifiuti alla fonte.

La raccolta differenziata consiste nel suddividere a monte i vari tipi di rifiuti in modo da poter recuperare più facilmente le risorse e risparmiare energia. Infatti gettare via qualcosa significa, sciupare l'energia consumata per produrla ed inoltre produrre oggetti con materiali di recupero richiede meno energia che produrli utilizzando materie prime. Per esempio è più facile ricavare il vetro da bottiglie di vetro che non dalla sabbia.

I rifiuti devono essere raccolti separatamente. Tutti i materiali, una volta utilizzati, diventano rifiuti ma ­possono essere riutiliz­zati, riciclati o termovalorizzati. La raccolta differenziata è la base di partenza per il riutilizzo di questi scarti e consiste nella loro separazione per tipologia o grado di riciclabilità. Ogni comune dovrebbe avere un proprio metodo per il riciclaggio con raccolta selettiva monomateriale o raccolta differenziata congiunta per più materiali (esempio carta da sola, vetro o plastica con alluminio). La raccolta monomateriale prevede la suddivisione dei rifiuti in diversi recipienti (vetro, plastica, metalli, rifiuti organici, ecc. ) e l'invio degli stessi, dopo la suddivisione, agli appositi impianti di selezione. La raccolta multimateriale prevede, invece, la separazione dei materiali recuperabili da que­lli non recuperabili. La raccolta differenziata può essere fatta porta a porta, con vuoto a rendere, o tramite appositi cassonetti.

Altrettanto importante è ridurre la produzione di rifiuti sia alla fonte che con pratiche di compostaggio.


Un semplice decalogo, per ridurre i rifiuti:

            1. ­fare il compostaggio domestico;
            2. bere l'acqua del rubinetto;
            3. rifiutare la pubbli­cità anonima nella buca delle lettere;
            4. acquistare prodotti sfusi (detersivi);
            5. preferire grandi confezioni formato famiglia;
            6. regalare o scambiare i giochi dei propri figli o i vestiti usati;
            7. utilizzare pannolini lavabili e riusabili;
            8. sostituire le borse di plastica per la spesa con borse riutilizzabili;
            9. sostituire i prodott­i usa e getta (rasoi mo­nouso, piatti e stovigliame in plastica, ecc.) con materiali riusabili più volte o riciclabili;
            10. utilizzare apparecchiature con pile ricaricabili anziché usa e getta.

La riduzione dei rifiuti alla fonte e la raccolta differenziata uniti alla selezione dei rifiuti indifferenziati, per un successivo recupero energetico delle frazioni combustibili, consentiranno di ridurre a livelli sostenibili l'esigenza di discariche per lo smaltimento delle inevitabili frazioni residue.

Per quanto riguarda i Rifiuti Speciali è necessario promuovere presso il tessuto produttivo attività di ricerca ed innovazione del processo produttivo volte a: riduzione degli scarti di produzione; riduzione della pericolosità di detti scarti; impiego di materiali eco-sostenibili (riciclabili, biodegradabili, etc.); utilizzo di materiali riciclati.